Roberto Nini

Roberto Nini

Roberto Nini

Archeologo e speleologo

Archeologo e speleologo. Non ancora ventenne, con alcuni amici fonda nel 1977 il Gruppo Speleologico UTEC Narni. Grazie a questa attività intraprende l’esplorazione e lo studio del sottosuolo della sua città che lo porta a scoprire una serie di locali sotto i ruderi di un convento domenicano. Da quel giorno la sua vita cambia perché si prefigge di scoprire la storia del luogo e soprattutto l’identità dell’autore di alcuni graffiti settecenteschi sul muro di una cella dell’Inquisizione, rinvenuta là sotto. Nel corso degli anni non abbandona la speleologia e contemporaneamente intraprende gli studi universitari che lo portano a laurearsi e specializzarsi in archeologia medievale. Insieme ad altre persone nel 1994 riesce ad aprire al pubblico i luoghi scoperti con il nome di “Narni Sotterranea”, che sono oggi la principale attrattiva turistica della città.